Comune di Pisa

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Articolo 13 Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016 (RGPD)

 

 

Gentile cittadino / a

con questa informativa il Comune di Pisa Le fornisce notizie sulle modalità di trattamento dei dati personali (articolo 4, comma 1, lettera a RGPD), dei dati personali particolari (articolo 9 RGPD) e dei dati relativi a condanne penali e reati (articolo 10 RGPD) operato dal Comune di Pisa

 

Chi tratta i dati personali [titolare, responsabile, addetti, responsabile della protezione]

Il Titolare del trattamento è il Comune di Pisa, con sede in Via degli Uffizi n. 1, in persona del Sindaco in carica

Responsabili del trattamento sono i Dirigenti delle Direzioni del Comune, relativamente e limitatamente ai dati da queste trattati. L’elenco completo dei Dirigenti / Responsabili del trattamento è allegato a questa informativa.

Il Responsabile della protezione dei dati è in corso di nomina

 

Per quale scopo si trattano i dati personali e perché è consentito trattarli [finalità e base giuridica del trattamento]

Il Comune di Pisa tratta i dati personali per:

  • - svolgere le attività istituzionali e gestire i procedimenti di competenza;
  • - verificare le dichiarazioni sostitutive prestate degli interessati nell’ambito dei procedimenti attivati su iniziativa degli interessati o d’ufficio;
  • - prestare i servizi richiesti dagli interessati;
  • - dare esecuzione ai contratti di cui il Comune di Pisa è parte.

Il trattamento è consentito, per gli scopi indicati sopra, da disposizioni di legge e da altri atti aventi forza di legge.

 

Come vengono trattati i dati personali e per quanto tempo [modalità del trattamento]

Il Comune di Pisa raccoglie, registra, organizza conserva, estrae, consulta, utilizza, comunica, diffonde, raffronta, interconnette, cancella i dati personali conformemente alle disposizioni contenute nel RGPD e nelle disposizioni normative (comunitarie, statali e regionali) di settore, utilizzando sia mezzi cartacei che strumenti informatici.

I dati personali vengono trattati per il tempo previsto dalle disposizioni normative di settore e per tutto il tempo necessario a consentire l’erogazione dei servizi richiesti, l’esecuzione dei contratti di cui gli interessati sono parte, e tutte le altre necessarie attività di controllo, monitoraggio e verifica, anche da parte di altre Pubbliche Amministrazioni, nonché per consentire l’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi e del diritto di accesso civico.

 

Chi può conoscere i dati personali [destinatari o categorie di destinatari dei dati personali]

I dati personali possono essere:

1.    comunicati (cioè resi conoscibili a soggetti determinati, in qualunque forma, anche mediante le messa a disposizione, consultazione o mediante interconnessione) a:

- altre Pubbliche Amministrazioni;

- società partecipate dal Comune di Pisa per lo svolgimento delle funzioni affidate o per l’erogazione di servizi;

- soggetti privati per l’esecuzione dei contratti di cui il Comune di Pisa è parte;

- soggetti privati alle condizioni e con le modalità previste dagli articoli da 22 a 25 della legge n. 241/1990 e dal “Regolamento per l’accesso ai documenti e alle informazioni e per la tutela dei dati personali” approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1 del 12 gennaio 2006  (accesso ai documenti);

2.    diffusi (cioè resi conoscibili a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante le messa a disposizione o consultazione) attraverso:

-  pubblicazione all’Albo Pretorio, alle condizioni e con le modalità previste dal GDPR e dalle norme di settore;

- pubblicazione nella sezione “Amministrazione Trasparente” della rete Civica, alle condizioni e con le modalità previste dagli articoli 5 e 5bis del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 (accesso civico).

 

Obbligo di conferire i dati e conseguenze del mancato conferimento [articolo 13 comma 2 lettera e) RGPD]

L’interessato ha l’obbligo di fornire i dati richiesti dal Comune di Pisa.

Il mancato, inesatto o incompleto conferimento dei dati ha come conseguenza:

  • - l’impossibilità di proseguire o concludere i procedimenti attivati dagli interessati, che, di conseguenza e a seconda dei casi, saranno sospesi, interrotti, archiviati o avranno esito negativo;
  • - l’impossibilità di erogare i servizi richiesti dagli interessati;
  • - l’impossibilità di sottoscrivere o dare esecuzione ai contratti di cui gli interessati siano parte.

 

Quali diritti ha l’interessato che conferisce i dati [articoli da 15 a 22 RGPD]

L’interessato che conferisce i dati ha diritto di:

- ottenere dal Comune di Pisa la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati che lo riguardano e di accedere ai dati e alle informazioni indicate nell’articolo 15[i] del RGPD;

- ottenere dal Comune di Pisa la rettifica dei dati che lo riguardano e l’integrazione dei dati incompleti [articolo 16[ii] del RGPD];

- ottenere dal Comune di Pisa la cancellazione dei dati che lo riguardano alle condizioni indicate nell’articolo 17[iii] del RGPD;

- ottenere dal Comune di Pisa la limitazione del trattamento dei dati che lo riguardano alle condizioni indicate nell’articolo 18[iv] del RGPD;

- opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati che lo riguardano alle condizioni indicate nell’articolo 21[v] del RGPD.

 

Mezzi di tutela [articolo 77 e 79 RGPD]

L’interessato che ritiene che il trattamento dei dati operato dal Comune di Pisa abbia violato le disposizioni del regolamento, può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, in base all’articolo 77[vi] del RGPD.

L’interessato che ritiene che il trattamento dei dati operato dal Comune di Pisa abbia violato i diritti di cui gode in base al regolamento, può ricorrere all’Autorità Giudiziaria, in base all’articolo 79[vii]del RGPD.

 

Direzione Dirigente

telefono

Mail

mail istituzionale

1

Consiglio comunale Avv. Pietro Pescatore

050910967

pescatore@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

2

Servizi Istituzionali – Partecipazione – Politiche giovanili Dott.ssa Daniela Burchielli

050910635

d.burchielli@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

3

Finanze – Provveditorato – Aziende Dott. Claudio Sassetti

050910302

c.sassetti@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

4

Protezione civile Dott.ssa Manuela Ballantini

050910415

m.ballantini@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

5

Servizi demografici – Sociale Dott.ssa Laura Ballantini

050910478

l.ballatini@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

7

Avvocatura Civica Avv. Susanna Caponi

0509711276

s.caponi@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

8

Polizia Municipale – Sicurezza urbana Dott. Michele Stefanelli

050901814/815

pm.comandante@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

9

Servizi educativi Dott.ssa Laura Tanini

050910464

l.tanini@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

10

Pianificazione urbanistica – Mobilità – Programmazione, monitoraggio e rendicontazione OOPP – Coordinamento delle strutture tecniche Arch. Dario Franchini

050910401

d.franchini@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

11

Cultura e turismo – Coordinamento degli interventi sul litorale Dott. Giuseppe Bacciardi

050910494

g.bacciardi@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

12

Programmazione e controllo – Organizzazione – Sistemi informativi Dott. Luigi Paoli

050910440

l.paoli@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

13

Supporto giuridico – Gare e contratti Dott.ssa Marzia Venturi (Segr. Gen.)

050910200

segretario.generale@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

14

Patrimonio – Sport – Prevenzione e protezione – Datore di lavoro Dott. Francesco Sardo

050910255

f.sardo@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

15

Infrastrutture – Verde e arredo urbano – Edilizia pubblica Arch. Fabio Daole

050910343

f.daole@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

16

Piano strutturale di area e pianificazione sovracomunale – Politiche della casa – Ambiente Arch. Dario Franchini

050910401

d.franchini@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

18

Attività produttive – Edilizia privata – Qualità urbana – Restauro e risanamento conservativo beni di interesse storico e artistico Arch. Marco Guerrazzi

050910577/498

m.guerrazzi@comune.pisa.it

comune.pisa@postacert.toscana.it

Articolo 15 Diritto di accesso dell’interessato

1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:

a) le finalità del trattamento;

b) le categorie di dati personali in questione;

c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;

d) quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;

e) l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento;

f) il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo;

g) qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;

h) l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all’articolo 22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato.

2. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale, l’interessato ha il diritto di essere informato dell’esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell’articolo 46 relative al trasferimento.

3. Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori copie richieste dall’interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l’interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell’interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.

4. Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.

Articolo 16 Diritto di rettifica

L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.

Articolo 17 Diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»)

1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:

a) i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;

b) l’interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all’articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o all’articolo 9, paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;

c) l’interessato si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 2;

d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;

e) i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;

f) i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione di cui all’articolo 8, paragrafo 1.

2. Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure ragionevoli, anche tecniche, per informare i titolari del trattamento che stanno trattando i dati personali della richiesta dell’interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.

3. I paragrafi 1 e 2 non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario:

a) per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;

b) per l’adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l’esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;

c) per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell’articolo 9, paragrafo 2, lettere h) e i), e dell’articolo 9, paragrafo 3;

d) a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici conformemente all’articolo 89, paragrafo 1, nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento; o

e) per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

Articolo 18 Diritto di limitazione di trattamento

1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:

a) l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l’esattezza di tali dati personali;

b) il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l’utilizzo;

c) benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;

d) l’interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, in attesa della verifica in merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell’interessato.

2. Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell’interessato o per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un’altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell’Unione o di uno Stato membro.

3. L’interessato che ha ottenuto la limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 è informato dal titolare del trattamento prima che detta limitazione sia revocata.

Articolo 21 Diritto di opposizione

1. L’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

2. Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.

3. Qualora l’interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità.

4. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 è esplicitamente portato all’attenzione dell’interessato ed è presentato chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima comunicazione con l’interessato.

5. Nel contesto dell’utilizzo di servizi della società dell’informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE, l’interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano specifiche tecniche.

6. Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma dell’articolo 89, paragrafo 1, l’interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguarda, salvo se il trattamento è necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.

Articolo 77 Diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo

1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l’interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata la presunta violazione.

2. L’autorità di controllo a cui è stato proposto il reclamo informa il reclamante dello stato o dell’esito del reclamo, compresa la possibilità di un ricorso giurisdizionale ai sensi dell’articolo 78.

Articolo 79 Diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo nei confronti del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento

1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o extragiudiziale disponibile, compreso il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo ai sensi dell’articolo 77, ogni interessato ha il diritto di proporre un ricorso giurisdizionale effettivo qualora ritenga che i diritti di cui gode a norma del presente regolamento siano stati violati a seguito di un trattamento.

2. Le azioni nei confronti del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento sono promosse dinanzi alle autorità giurisdizionali dello Stato membro in cui il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento ha uno stabilimento. In alternativa, tali azioni possono essere promosse dinanzi alle autorità giurisdizionali dello Stato membro in cui l’interessato risiede abitualmente, salvo che il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento sia un’autorità pubblica di uno Stato membro nell’esercizio dei pubblici poteri.

Ultima modifica: 04/07/2018 16:19